Percorso “Arte in Città – Le Porte dell’Aquila”

Informazioni

Questo itinerario circolare ti guida alla scoperta della cinta muraria medievale dell’Aquila, una delle meglio conservate in Italia. Lungo circa 5,5 km, il percorso tocca le principali porte storiche che un tempo collegavano la città ai castelli fondatori del contado. Dalla monumentale Porta Napoli allo scrigno medievale di Porta Rivera, passando per i panorami di Porta Branconia, questo tour offre uno sguardo unico sull’urbanistica angioina e sulla forza di una città che ha saputo rinascere.

Il percorso è impostato per un tour in auto, per chi vuole affrontare il percorso a piedi può farlo selezionando nelle singole mappe “a piedi” per godere dei dettagli architettonici e degli scorci sul Gran Sasso e i monti circostanti.

Porta Napoli

 

Porta Napoli

Porta Napoli

Porta Napoli (L’ingresso monumentale)

  • Contesto Storico: Costruita nel 1548, fu eretta in occasione della visita dell’Imperatore Carlo V. Sostituì l’antica Porta San Ferdinando ed è l’unico esempio di architettura celebrativa in stile tardo-rinascimentale all’interno della cinta muraria.

  • Architettura: Si presenta come un arco trionfale isolato dalle mura. Presenta un solo fornice con colonne di ordine corinzio e, sul frontone superiore, lo stemma imperiale asburgico con l’aquila bicefala.

  • Informazioni Utili: Segna l’inizio del centro storico da sud. Nelle vicinanze è presente un ampio parcheggio e la fermata dei bus urbani. È il punto di partenza ideale per risalire il Corso Federico II verso Piazza Duomo.

Porta Bazzano

 

Porta Bazzano

Porta Bazzano

Porta Bazzano (Il varco orientale)

  • Contesto Storico: Porta di accesso principale per chi proveniva dalla costa adriatica. Sebbene di origini medievali, il suo aspetto attuale è frutto del rifacimento settecentesco seguito al sisma del 1703, che le ha conferito un’impronta barocca.

  • Architettura: Presenta un fornice ampio sormontato da un coronamento decorativo. È celebre per la sua posizione alla base di Costa Masciarelli, una delle vie più ripide e caratteristiche della città, fiancheggiata da palazzi nobiliari (come Palazzo Fioravanti).

  • Informazioni Utili: È un punto di snodo fondamentale tra il terminal bus (Collemaggio) e il centro. La salita da qui verso Piazza Duomo è molto suggestiva ma impegnativa per la pendenza; si consiglia l’uso di scarpe comode.

Porta Leoni

Porta Leoni

Porta Leoni

Porta Leoni (L’essenza medievale)

  • Contesto Storico: Risalente al XIV secolo, fa parte del Quarto di Santa Maria ed è una delle poche porte che conserva quasi intatta la sua struttura medievale originale inserita nel sistema difensivo.

  • Architettura: Caratterizzata da un arco a sesto acuto in pietra bianca, tipico del gotico aquilano. All’interno della lunetta si possono ancora scorgere tracce di affreschi. È strettamente collegata a un tratto di mura ben conservato e camminabile esternamente.

  • Informazioni Utili: Si trova a meno di 5 minuti a piedi dalla Basilica di San Bernardino. La zona è pedonale e molto tranquilla, ideale per osservare la tecnica costruttiva delle mura “a sacco” tipica dell’epoca.

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Porta Castello

Porta Castello

Corso Vittorio Emanuele (corso principale)

Porta Castello (Il Varco Militare e Monumentale)

  • Contesto Storico: Situata all’estremità nord-orientale della città, nel Quarto di Santa Maria, Porta Castello deve il suo nome alla vicinanza con il Forte Spagnolo (il Castello Cinquecentesco). Sebbene l’attuale configurazione risalga a interventi successivi, la porta rappresentava storicamente il passaggio strategico tra l’abitato medievale e le fortificazioni militari volute dagli spagnoli nel XVI secolo.

  • Architettura: Si presenta con un’estetica sobria ma imponente, caratterizzata da un fornice a tutto sesto in pietra bianca calcarea. La struttura è strettamente integrata con il bastione del Castello e le mura cittadine, fungendo da cerniera tra l’architettura difensiva medievale e quella moderna. A differenza di Porta Napoli, mantiene un aspetto più austero, tipico delle strutture a ridosso di una cittadella militare.

  • Contesto Urbano: La porta segna l’ingresso al centro storico per chi proviene dalla zona di San Bernardino e dal Parco del Castello. Si affaccia direttamente sul viale che conduce all’ingresso principale della fortezza, rendendola un punto di passaggio obbligato per i flussi turistici.

Porta Branconia

 

Porta Branconia

Porta Branconia

Porta Branconia (Il Belvedere Settentrionale)

  • Contesto Storico: Situata nel Quarto di San Pietro, all’estremità nord-occidentale della città, Porta Branconia prende il nome dalla nobile famiglia aquilana dei Branconio (famosi per il loro legame con Raffaello Sanzio). Risale al periodo medievale e faceva parte del sistema difensivo originario che collegava la città ai castelli del versante montano.

  • Architettura: Si presenta con una struttura sobria e funzionale, caratterizzata da un arco a tutto sesto realizzato in blocchi di calcare bianco locale. A differenza di Porta Napoli, non ha una funzione celebrativa ma prettamente urbana e difensiva. La sua particolarità è l’inserimento in un tratto di mura particolarmente imponente che segue l’andamento del terreno.

  • Punto Panoramico: È celebre per essere situata nei pressi del Belvedere Amalia Sperandio. Da qui si gode di una delle viste più spettacolari e fotografate dell’Aquila, con le mura in primo piano che si stagliano contro il massiccio del Gran Sasso.

  • Informazioni Utili:

    • Posizione: Si trova alla fine di Via Branconia, a pochi minuti a piedi dalla bellissima Chiesa di San Silvestro.

    • Accessibilità: La zona è ideale per chi vuole passeggiare lungo il perimetro esterno delle mura, grazie a un sentiero pianeggiante e panoramico molto frequentato dai locali.

    • Curiosità: Nelle immediate vicinanze si trovava il “giardino dei Branconio”, uno dei luoghi più colti della città rinascimentale.

Porta Rivera

Porta Rivera

Porta Rivera

Porta Rivera (Il legame con l’acqua)

  • Contesto Storico: È una delle porte più antiche, situata nel Quarto di San Giovanni. Rappresenta il punto più basso della città e l’accesso diretto alla zona delle concerie e dei mulini che sfruttavano l’acqua dell’Aterno.

  • Architettura: Struttura sobria in pietra con arco a tutto sesto. La sua importanza è legata alla contiguità con la Fontana delle 99 Cannelle, il monumento simbolo della fondazione dell’Aquila.

  • Informazioni Utili: La zona è dotata di un ampio piazzale parcheggio (Piazzale 8 Dicembre). È una tappa obbligatoria per ogni turista. Da qui è possibile risalire verso il centro tramite il Borgo Rivera o ammirare il Munda (Museo Nazionale d’Abruzzo) situato nell’ex mattatoio di fronte alla porta.